2011.11.19 Bressanone – Un comune poco attento al sociale!

Chiunque, nell’ultimo periodo, abbia avuto modo di leggere le cronache relative alla nostra città non può non accorgersi di quanto poco attenta al sociale sia la nostra amministrazione comunale.

Anziani e bambini ad esempio, risorse, categorie definite deboli, ma così importanti per la nostra società.

Una società capace, una società forte, deve investire per queste ricchezze!

Il nostro sindaco, la nostra giunta comunale sono così attenti, così orientati verso opere faraoniche che si dimenticano di quelli che sono i reali bisogni dei cittadini.

Ma andiamo con ordine.

E’ in costruzione una palestra di roccia, che una volta finita, a fronte di 3,5-4 milioni di euro spesi, farà la gioia di pochi appassionati , viceversa non si riescono a trovare 4 mila euro per pagare un nonno vigile che possa garantire la sicurezza dei nostri figli nel recarsi e nell’uscire da scuola.

Certo, una palestra di roccia garantisce i voti AVS al partito di maggioranza, ma i figli sono quello di più prezioso ci possa essere, i bambini sono il nostro futuro.

L’asilo Coccinella deve essere chiuso!

Perché?

Perché non si riescono a trovare 24 mila euro per mandarlo avanti!!

Per arrivare a fargli concludere l’anno.

Peccato però che il nostro comune paghi 25 mila euro, alla curia, ogni anno per un meraviglioso Giardino Vescovile aperto circa quattro volte in tre anni e 200 mila euro spesi, di cui 75 mila euro per l’affitto.

Possibile che nella zona dove l’asilo è sito, ove lo stesso offre un enorme servizio alle aziende brissinesi, non vi sia nessuno capace di reperire i soldi?

Perché non pagare per metà il comune e per l’altra metà trovare una sponsorizzazione dalle imprese della zona industriale?

Poco importa se sui muri sia disegnata, ad esempio, un bottiglia d’acqua minerale di Bressanone, o il marchio di una ditta di legnami, l’importante che i nostri figli possano stare in un posto sicuro.

Gli anziani poi, così importanti nella nostra società, fautori di quel benessere in cui oggi viviamo, come possiamo ricompensarli?

Be, pagando loro 7 euro all’anno per un pranzo, il “pranzo degli anziani”, che ormai ha assunto importanza più che per la funzione sociale che svolge, per i litigi in Consiglio Comunale tra chi vuole mantenere le cose così come stanno e chi vuole separare gli anziani a seconda del gruppo linguistico. Gente, forse figlia di una logica che di vecchio ha solo il pensiero!

Diciamocelo chiaramente, nel nostro municipio, degli anziani non interessa nulla a nessuno se non il mese prima delle elezioni.

Non vi sono circoli o veri punti di ritrovo. Non vi sono strutture comunali ove essi possano trovarsi giornalmente per chiacchierare o giocare a carte. Gli stessi hanno più volte provato a chiedere un bocciodromo, ma più che promesse per stanziamenti a strutture malservite e mal funzionanti in paesi vicini, non hanno ottenuto.

Insomma, bambini ed anziani. Cosa ci sarebbe di più bello che vederli passeggiare in un bel giardino?! Un bel polmone verde all’interno della città. Ebbene abbiamo un Lido, che nonostante sia di proprietà del comune, in comune a nessuno interessa.

A mio giudizio, vi è volontà di lasciarlo andare alla deriva.

L’affitto del bar inserito nella struttura, non fa gola a nessuno perché cade a pezzi. Forse, e qui il mio pensiero ritorna al Giardino Vescovile, i 200 mila euro spesi per lo stesso tra affitti, architetti, riunioni e comitati, potevano essere spesi per risistemare l’edificio del Lido e darlo in affitto a qualcuno. In effetti mentre il parco a sud della città è di proprietà del comune, il Giardino Vescovile è solo in affitto.

Dove investirebbe un comune “serio”?!?

Sono dell’idea che vi sia la volontà di dimostrare che la struttura pubblica non riesca a gestire la cosa. Così facendo si vogliono creare i presupposti per la vendita ad un privato. Magari, queste sono solo mie tesi, qualcuno di grande spirito imprenditoriale e con buone amicizie politiche che, sicuramente, una volta rilevato,  trasformerà il malandato Lido in fiorente giardino ove ricavarne tanti soldi.

Associazioni dei Commercianti e giunta, litigano se il vietare le auto Euro 0 ed Euro 1possa limitare o meno l’afflusso di turisti, dimenticando che il vero benefit è l’aria che noi e i nostri figli respiriamo.

Una giunta che sbandiera come una vittoria l’eliminazione dei parcheggi gratuiti in varie zone della città a favore dei parcheggi a pagamento.

Come se per un cittadino che paga fior di tasse, fosse una vittoria dover parcheggiare la propria macchina in un parcheggio a pagamento, solo per aver l’unica colpa di abitare in periferia e doversi recare in centro o, peggio, per essere residente in zone come Via Cesare Battisti o Stufles.

Nessuno però si è preoccupato di fare posteggi a pagamento in zone più comode o meglio servite,o chiedersi che se il parcheggio coperto di Via Cesare Battisti è sempre vuoto, si potrebbe investire qualche euro per un cartello che ne segnali la presenza, a tutt’oggi inesistente, per chi viene da nord?!

Massimo Bessone

Consigliere Comunale Lega Nord e PDL di Bressanone

Coordinatore Lega Nord Valli Isarco e Pusteria

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Informazioni su Lega Nord Brixen Bressanone

Chi vota Lega Nord non è uno che odia, è uno che ama. Ama il rispetto, delle cose, delle leggi, il reciproco rispetto delle persone! Massimo Bessone - Coordinatore Lega Nord Valli Isarco e Pusteria Vice presidente del Consiglio Comunale di Bressanone
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