2012.06.23 Bressanone – Un grave allarme sociale!

Nell’estate del 2010 con i miei comunicati stampa già mi interrogavo se il piazzale a sud della nostra città fosse un Parcheggio, un campeggio o un campo nomadi?

L’assessore Elda Letrari mi rispondeva, a mezzo stampa con una sua grande campagna pubblicitaria , di non preoccuparmi perché di lì a poco sarebbe stato costruito un campeggio a Millan dove confluire i camper dei turisti e i nomadi.

Come se zingari e camperisti prediligessero andare in campeggio?!

Forse la dottoressa Letrari è riuscita nell’intento di farsi pubblicità, ma certamente non in quello di prendermi in giro o di prendere in giro i cittadini, soprattutto quelli che in zona sud risiedono.

Si sa, il tempo corre, e due anni sono già passati e per quello che concerne il  parcheggio della discoteca  Max nulla è cambiato.

Anzi, ciclicamente, in determinati periodi dell’anno, specie in quello estivo quando i nomadi che stazionano in loco aumentano e quando giungono in città anche decine di camper di turisti, il problema si aggrava.

 

Ormai il disagio sociale in cui vivono questi poveri nomadi ed i problemi che arrecano alle famiglie che nei dintorni del campo nomadi, anzi del parcheggio della discoteca vivono, da disagio è diventato un vero e proprio allarme sociale!

 

E se macchine, turisti e nomadi non bastassero, ricordo che il luogo è anche sosta di bus turistici, e spazio prescelto per gli spettacoli vaganti che si fermano in città, il tutto nel parcheggio dell’unica discoteca della vallata.

Insomma un cocktail esplosivo, in un luogo che non dispone di un solo servizio igienico!

 

E se nel 2010 vi scrivevo:

Viene allora da chiedersi dove queste famiglie “lascino” i loro rifiuti, naturali e non ?

Basta farsi un giro presso i cespugli meno in vista per farsi un idea, insomma un indecenza sia dal punto di vista estetico che igienico – sanitario.”

Oggi in base alle foto, qui allegate, che i cittadini residenti nei dintorni del parcheggio continuano ad inviarmi, le domande lasciano posto solo a rabbia, vergogna, schifo e perché no?! Tanta tristezza, perché nel 2012 nel nostro civile e all’avanguardia Alto Adige Südtirol, dei bambini possano ancora vivere in quelle condizioni igienico sanitarie così precarie?!

 

Vogliamo parlare d’altro?

La nostra provincia, il nostro comune, sperperano fior di quattrini in pubblicità per poi presentare ai turisti un tale biglietto da visita?

Possibile che non vi sia un’altra sistemazione, più dignitosa, per queste persone così disagiate?

Una collocazione ove gli stessi possano vivere nel rispetto delle leggi e delle norme igienico – sanitarie, e perché no, pagando anche le tasse come tutte le persone residenti in città.

 

Lo sapete poi, che il nostro comune, continua a pagare le spese per il “Campo Sinti” un bel parco, in zona industriale nei pressi del depuratore, adattato dagli operai comunali in un campo nomadi comprensivo di tanti confort.

Questo campo, e sono dichiarazioni a mezzo stampa del capo della comunità Sinti in città Neves Gabrieli, viene usato solo saltuariamente per le feste della loro comunità, visto che il comune ha dato loro gli alloggi, per i pagamento dei quali contribuiamo noi cittadini.

Il signor Gabrieli non vuole assolutamente che il campo venga usato da altre comunità nomadi.

Lo sapete il perché?

Perché i nomadi che stazionano nel parcheggio sono ROM e con i Sinti vi è grande rivalità ed odio.

È Massimo Bessone della Lega Nord ad essere il cattivo che fa discriminazioni etniche o i primi a farle sono proprio loro?

È bello riempirsi la bocca con grandi discorsi sulla convivenza, come fa, ad esempio, la nostra assessora all’integrazione etnica o alle persone disagiate, ma alla prova dei fatti nulla è stato fatto e nulla interessa alla politica cittadina.

 

Non mi soffermo poi, perché nulla ha a che fare con codesto comunicato stampa, sul disagio sociale che è stato creato arroccando tutti i Sinti prevalentemente in due zone della città delle quali i mi sono già occupato:  le case Ipes di Millan e la palazzina di Via Brennero 70, famosa a Bressanone perché non vi è un unico residente che non sia mai stato indagato per qualche reato penale.

 

Tornando al parcheggio, capisco che il solo lamentarsi sia facile e poco costruttivo, ma io ho posto anche delle idee ai mass media ed ai colleghi di giunta.

Idee di facile attuazione e che avrebbero risolto il problema già due anni fa.

 

–          Porre, all’entrata del parcheggio, una struttura metallica ad un altezza tale che permetta l’accesso alle sole autovetture.

Stimolando così i turisti a servirsi veramente delle aree camper o di campeggi esistenti e garantendo così lo spostamento dei nomadi all’area per loro costruita accanto al depuratore, denominata “Zona Sinti”. Area ora inutilizzata, che però comporta costi a carico della collettività.

–          Far delimitare una parte del parcheggio e fornirla di servizi igienici ed attrezzature atte a svuotare rifiuti e wc chimici. L’accesso alla stessa potrebbe essere garantito da una sbarra elettronica aperta da un badge che il comune potrebbe fornire, ai turisti, ad un congruo costo, andando così a ripagarsi le spese dell’opera e garantendo l’accesso all’area solo per un periodo limitato e definito.

–          Dare mandato agli organi di polizia di impedire con fermezza lo stazionamento di camper e roulotte nell’attesa che la struttura di cui sopra venga costruita.

–          Far controllare, ed eventualmente sanzionare, da parte di preposti, in che modo le persone che stazionano nel parcheggiano si “liberino” di rifiuti e come e dove svuotino i wc chimici.

–          Studiare veramente, non solo a fini propagandistici, la fattibilità di un campeggio nei pressi della nostra città.

Insomma le mie idee non mancano, anzi sono tante come tante sono le belle parole degli Ecosociali e della loro leader, l’assessore Letrari.

Peccato però che le parole servono a farsi pubblicità sui giornali, sono i, carenti, fatti quelli che aiuterebbero i cittadini e i nomadi a superare questi problemi!

 

Massimo Bessone

Consigliere Comunale Lega Nord e PDL di Bressanone

Coordinatore Lega Nord Valli Isarco e Pusteria

Oltre a queste foto, me ne sono state mandate decine e decine non tutte pubblicabili.

 

 

 

 

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Chi vota Lega Nord non è uno che odia, è uno che ama. Ama il rispetto, delle cose, delle leggi, il reciproco rispetto delle persone! Massimo Bessone - Coordinatore Lega Nord Valli Isarco e Pusteria Vice presidente del Consiglio Comunale di Bressanone
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