2012.12.28 La favola di Natale a Bressanone

diversamenteabili

È il periodo di Natale, siamo tutti più buoni e tutti più propensi a ricordare le favole che da piccoli ci raccontavano nella notte della vigilia in attesa dell’apertura dei regali. Storie fatte di gente buona, ma povera, di orchi brutti e cattivi che dissanguavano le categorie deboli con tasse ed inganni.

Ebbene, Bressanone è un posto da favola, il Natale, la neve, il mercatino, poi i poveri, le categorie deboli, gli orchi cattivi, insomma non ci facciamo mancare nulla.

Ma andiamo con ordine. Oggi 28 dicembre sarà presentato ai cittadini, al Forum di Bressanone, il progetto vincitore per la risistemazione del Giardino Vescovile. Taluni, poi vedremo chi, potranno essere contenti che finalmente un progetto di tale portata si stia evolvendo, anche perché è un’opera impegnativa per il nostro comune visto che ci costa venticinquemila euro all’anno di affitto dalla curia, ed in quattro anni è già costato quasi 200 mila euro in progetti mancati di sedicenti architetti svizzeri ed affini, noleggio di strutture per la presentazione di progetti scartati, ma pagati, in questi quattro anni in cui abbiamo sborsato tanto e goduto poco.

Qualcuno, come il sottoscritto, si chiederà: “Ma in un periodo di crisi come questo, in cui anche l’IMU è arrivata a dissanguare le tasche dei poveri cittadini, in cui la tredicesima da bene per pagare i regali di Natale si è trasformato in risorsa per sopravvivere e pagare le scadenze del fisco, vale ancora la pena di avventurarsi in un progetto del genere?!?” Anche perché è assodato che il giardino in questione, a cose fatte, costerà alla cittadinanza una cifra che potrebbe raggiungere i dieci milioni di euro, mentre strutture di proprietà del comune, come il parco del Lido, non vengono sistemate perché all’amministrazione cittadina mancano cento – duecento mila euro per risanare il tutto. Non dimentichiamo poi che in città si discute animatamente se realizzare o meno una funivia che partendo dalla stazione dei treni rovini orribilmente la città delle favole, collegando la Plose al costo di 35 milioni di euro, 1,5 all’anno di gestione. Insomma anche gli orchi cattivi, pochi ma influenti e con i portafogli molto gonfi, a Bressanone non mancano.

Bene, cosa rimane per completare la favola di Natale? Bè, la gente povera e bisognosa. Tranquilli, o voi che mi leggete, quella non si fatica mai a trovarla. E per chi si trova, perché sempre più povero, a dover rinunciare anche ai regali di Natale per pagare l’erario, in questo freddo inverno si è aggiunta una novità. La struttura di Seeburg non ha più i soldi per poter fornire a tanti disabili, soprattutto bambini e ragazzi, le sue prestazioni. Ovvero le mamme, che al sottoscritto si sono rivolte, lamentano che in un momento di crisi, come quello che stiamo attraversando, la Comunità Comprensoriale Valle Isarco, dovendo risparmiare, non ha trovato di meglio che tagliare drasticamente le spese ad una struttura così importante, così d’aiuto per chi dalla vita ha raccolto poco pur dando tanto. E così sono stati tagliati, ad esempio, gli aiuti per la retribuzione degli assistenti quando portano i bambini e i ragazzi in vacanza. Persone così capaci, così pazienti, così umane, appunto, che portavano i ragazzi a divertirsi, che alleggerivano per giorni o settimane il peso che grava sui genitori, non possono più portarli a distrarsi, a divertirsi. Bene, ed allora che gli stessi rimangano nella piscina della struttura per fare un po’ di sport lontano da barriere architettoniche e da pregiudizi. No, signori, perché anche la piscina, così atta a servire queste persone, così utile alla causa, è stata chiusa perché giudicata troppo onerosa. Ebbene sì, magari quello che paghiamo in un anno di affitto per il Giardino Vescovile, o meno di quello che costa uno dei tanti progetti per la sistemazione dello stesso, sarebbe bastato per far sorridere questi meravigliosi ragazzi. Senza pensare quanto generosa sia la Comunità Comprensoriale con i cittadini stranieri, tanto che se l’accollarsi le spese per l’affitto di appartamenti o i buoni pasto e buoni per la spesa alimentare non bastavano più, ora ci sono anche buoni per acquisto elettrodomestici ed altri generi non strettamente necessari. A Bressanone siamo talmente votati al bene degli altri dimenticandosi dei nostri ragazzi diversamente abili.

E sì, il Natale è il Natale, le favole hanno sempre il loro fascino, anche se si sono adeguate ai tempi, oggi non tutte hanno più un lieto fine.

Buon Natale.

Massimo Bessone

Consigliere Comunale Lega Nord e PDL di Bressanone

Coordinatore Lega Nord Valli Isarco e Pusteria

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Chi vota Lega Nord non è uno che odia, è uno che ama. Ama il rispetto, delle cose, delle leggi, il reciproco rispetto delle persone! Massimo Bessone - Coordinatore Lega Nord Valli Isarco e Pusteria Vice presidente del Consiglio Comunale di Bressanone
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