2015.09.10 Interrogazione presentata al sindaco di Bressanone: “ Migranti a Bressanone ”

Prefazione per il web

Un politico, prima di tutto, deve informare i propri concittadini, poi agire per il loro bene. In questo particolare caso ho ritenuto doveroso porre delle domande a chi amministra la nostra città, per poter essere informato e per poter informare, al meglio, gli altri. Ci sono domande importanti, altre meno, a talune potrà essere data una risposta esaustiva, ad altre no, questo è quello che ho ritenuto di chiedere io.

Nessun inutile allarmismo, nessun razzismo, solo informazione.

Non appena mi sarà data risposta, sarà mio compito aggiungere, di seguito, la replica da parte dei preposti.

Massimo Bessone - Vice presidente Consiglio Comunale Bressanone - Brixen (36)

Massimo Bessone

Lega Nord Valli Isarco e Pusteria – Lega Nord Eisacktal und Pustertal

 Al Sindaco di Bressanone

Peter Brunner

-Sua Sede-

  1. p. c.

Al Presidente del Consiglio Comunale

Renate Prader

Oggetto: Interrogazione con risposta scritta ed orale, ai sensi dell’articolo tredici comma due del T.U.O.C. “ Migranti a Bressanone”  

Premesso che:

Da alcuni anni, ma soprattutto in quest’ultimo periodo esiste un consistente fenomeno migratorio, ormai fuori controllo, che vede milioni di persone migrare da Paesi dell’Africa e Asia verso l’Europa. Persone intente a fuggire da guerre o semplicemente in cerca di un lavoro o condizioni di vita più agiate.

Le scene che ogni giorno, attraverso i mass media, vediamo nei porti o nelle stazioni ferroviarie italiane o in Paesi dell’est Europa, mostrano come centinaia di migliaia di persone stiano già fuggendo dai Paesi natali senza un reale controllo da parte delle autorità competenti. Anche in Europa vi è un grande disinteresse ed un flebile accordo che lascia i Paesi, tra questi l’Italia, in balia degli eventi.

Visto che:

In data 02.09.2015 il sottoscritto è stato contattato da alcuni cittadini che notando un ingente dispiegamento di forze della protezione civile dinnanzi ad una palestra comunale

ed il posizionarsi di numerosi agenti di Polizia in assetto anti sommossa sul piazzale antistante l’edificio della stazione ferroviaria e sulla pensilina sita al terzo binario hanno sospettato l’imminente arrivo di migranti e clandestini. Una città sotto assedio, il tutto senza nessuna comunicazione scritta o orale da parte delle istituzioni provinciali, comunali o della stampa, generando stupore, paura e confusione nella cittadinanza, tant’è che anche il sottoscritto, allo scuro di tutto, non ha saputo dare spiegazioni e rassicurare i nostri concittadini.

Dato che:

Le notizie che nei giorni susseguenti l’avvenimento sono state date dai preposti,  parlavano di un accoglimento temporaneo della durata massima di una settimana per permettere poi la normale fruizione dei locali scolastici, ma dopo una settimana vi è stato solo il trasloco delle strutture d’accoglienza da una scuola all’altra e la polizia continua a trattenersi presso la stazione ferroviaria, lasciando intuire che la cosa andrà avanti nel tempo. Al momento non vi è ancora una comunicazione ufficiale della data in cui cesserà l’accoglimento nella città vescovile.

Sottolineando che:

Non bisogna assolutamente fare del razzismo o abbandonare persone in situazioni di grande disagio.

Se per breve tempo ed in circostanze di forte emergenza anche il comune di Bressanone deve dare il suo apporto, il tutto però nel rispetto dei cittadini Brissinesi che hanno il diritto d’essere informati, non tenuti allo scuro degli eventi , tantomeno di decisioni che arrecano loro disagio o apprensione. 

Si INTERROGANO dunque

il signor Sindaco

e/o l’Assessore competente

sui seguenti punti:

  1. Quando è stato deciso e da parte di chi, che Bressanone si debba far carico dell’accoglimento di migranti ?
  2. Perché non è stata data comunicazione scritta o verbale, preventiva o immediata, ne agli amministratori, ne ai cittadini?
  3. Quali strutture sono impiegate per l’accoglimento di queste persone?
  4. Vi è anche personale comunale impiegato in questo evento?
  5. Se sì, alla data di compilazione di questo documento, quante persone e per quante ore cadauno?
  6. Qual è l’ammontare della spesa sostenuta dal comune fino ad oggi e quanto si prevede sarà l’ammontare finale dei costi a fine operazione?
  7. Per quanto tempo il nostro comune dovrà farsi carico di questo problema?
  8. In caso di sospensione di questa prima fase, vi sono accordi con la provincia per ulteriori step da parte della nostra città?
  9. Quali cooperative o organizzazioni di volontariato operano in città a fianco della protezione civile?
  10. L’amministrazione comunale ha rapporti di collaborazione o economici con queste organizzazioni?
  11. Quante persone hanno preso contatto con le strutture di prima accoglienza, cittadine, fino alla data di compilazione di questo documento?
  12. I richiedenti aiuto giunti nel nostro comune sono stati identificati e registrati?
  13. In caso di mancata identificazione elencarne le motivazioni?
  14. Quanti migranti per ogni nazionalità sono stati ospitati sino ad ora? (Es. nr x Siriani, nr y Nigeriani, ecc.)
  15. Per le persone ospitate nei centri cittadini viene eseguita una certa profilassi e le stesse vengono controllate dal punto di vista medico?
  16. Se si, con quali esiti?
  17. Vi sono state persone con problemi tali da dover ricorrere a cure o ricoveri presso l’ospedale cittadino?
  18. Se si, quante, con che modalità, per quali motivi e quale era la loro nazionalità?
  19. L’incaricato alla compilazione di queste risposte può affermare, con certezza, che non vi è la possibilità di contagio o di trasmissione di malattie alcune per la popolazione residente o per i ragazzi che frequentano le scuole ospitanti i migranti?
  20. Vi sono stati dei genitori i cui figli erano iscritti alle scuole che ospitano i profughi che hanno comunicato la loro intenzione di cambiare istituto scolastico ai loro figli?
  21. Se si, quanti?
  22. Vi sono stati casi di razzismo o intolleranza ai danni dei migranti?
  23. Se si, quanti ed in che termini?
  24. Vi sono stati casi in cui migranti o clandestini hanno avuto un comportamento tale da necessitare l’intervento delle forze dell’ordine o misure cautelari?
  25. Se si, quanti ed in che termini?
  26. B. Si chiede di rispondere a tutte le domande punto per punto.

Distinti saluti e grazie.

Massimo Bessone

Consigliere Comunale Lega Nord di Bressanone

Bressanone, 10 settembre 2015

 

 

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Chi vota Lega Nord non è uno che odia, è uno che ama. Ama il rispetto, delle cose, delle leggi, il reciproco rispetto delle persone! Massimo Bessone - Coordinatore Lega Nord Valli Isarco e Pusteria Vice presidente del Consiglio Comunale di Bressanone
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