2017.06.06 Bressanone e Vipiteno – Risparmi sulla sanità e sprechi nell’accoglienza.

Prima la chiusura del reparto maternità dell’ospedale di Vipiteno, poi la neurochirurgia dell’ospedale di Bressanone, ora anche il reparto oculistico del comprensorio di Vipiteno-Bressanone.
Anche se per i reparti di Bressanone la chiusura potrebbe essere solo provvisoria, per una cronica mancanza di medici, piano, piano, la sanità in Valle Isarco perde pezzi.
Una carenza di risorse specialistiche che coinvolge anche molti alti reparti, vedasi ad esempio per la maternità a Bressanone.
Troppi sono i tagli alla sanità imposti da Roma prima e dalla provincia poi, che in un’ottica di risparmio impongono la chiusura di determinati reparti, dall’altra rendono poco appetibile per i medici il lavorare nel pubblico. In Alto Adige poi, vi è anche il problema del patentino di bilinguismo che limita molto l’arrivo di specialisti.
Io stesso, per una visita prioritaria in neurochirurgia, mi sono dovuto recare a Bolzano, con un’attesa di due mesi e la perdita di mezza giornata lavorativa.
Vista la collocazione del nosocomio bolzanino, assai lontana dalla stazione di treni e bus di linea, agli utenti della Valle Isarco viene quasi imposto di dover raggiungere il capoluogo in auto, in un periodo ove la circolazione stradale ed autostradale tra Bressanone e Bolzano è continuamente in crisi.
Da sottolineare allora le problematiche che possono avere i nostri anziani, o le mamme con i loro bambini che devono ricorrere a visite e prestazioni sanitarie?! Anziani e famiglie, due categorie per le quali ormai nel nostro bistrattato Paese non c’è più attenzione ne rispetto.
Rattrista molto il fatto che in Italia e nella nostra provincia le risorse economiche ormai ci siano solo per l’accoglienza di clandestini, e per il business che su di loro gira. A Bressanone per ristrutturare la caserma che ne ospiterà altri sessanta, che si aggiungono a quelli già residenti presso la “casa Miriam”, non si è badato a spese, e loro, a differenza dei nostri anziani, delle famiglie italiane, avranno aiuti e privilegi anche nella sanità.
Noi della Lega Nord non ci stiamo e ci batteremo contro questa provincia, così risparmiosa verso chi paga le tasse e così accondiscendente e generosa verso chi non fugge da nessuna guerra e arriva qui, Bolzano ne è un esempio, a farsi mantenere e a compromettere la qualità della vita degli autoctoni.
Intendiamoci, nessuno deve morire in mare, chi scappa da una guerra va aiutato, il tre per cento di chi arriva, ma qui si fa solo business sulle spalle della povera gente…gli Italiani!

Massimo Bessone

Consigliere Comunale della Lega Nord di Bressanone
Coordinatore Lega Nord Valli Isarco e Pusteria
Membro del direttivo provinciale Lega Nord

Bressanone, 13 giugno 2017

Annunci

Informazioni su Lega Nord Brixen Bressanone

Chi vota Lega Nord non è uno che odia, è uno che ama. Ama il rispetto, delle cose, delle leggi, il reciproco rispetto delle persone! Massimo Bessone - Coordinatore Lega Nord Valli Isarco e Pusteria Vice presidente del Consiglio Comunale di Bressanone
Galleria | Questa voce è stata pubblicata in Anziani, Attualità, Immigrazione, Politica, Sociale e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...